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La boswellia serrata un integratore per dolori articolari ma non solo…

Boswellia
Tempo stimato di lettura: 2 minuti

La Boswellia serrata o albero dell’incenso è una pianta arborea diffusa prevalentemente nella regione Magrebina, nel Sud-Est Asiatico e nel territorio indiano.

Da sempre, la boswellia rappresenta un elemento fondamentale della tradizione medicinale Ayurvedica, ma negli ultimi 40 anni è stata presa in esame anche dalla medicina occidentale.
Nonostante i primi approfondimenti documentati in letteratura risalgano agli inizi degli anni ’70, lo studio della Boswellia serrata e delle sue potenzialità terapeutiche per la medicina convenzionale si è intensificato a partire dagli anni ’90; ciò ha permesso di identificare e caratterizzare i principi attivi responsabili delle sue varie azioni biologiche, osservate in anni di sperimentazione animale.

Probabilmente non ne avete mai sentito parlare e per questo ve la proponiamo in questo articolo.

Principi attivi della boswellia

L’olio essenziale, estratto dalla resina trasudata dalla corteccia di questo albero, è ricco di numerosi acidi triterpenici pentaciclici (principi attivi), tra cui il più caratteristico è l’acido acetil-11-cheto-beta-boswellico (AKBA), su cui oggi si focalizza la maggior parte degli studi.

Proprietà ed Efficacia | Quali benefici ha dimostrato la boswellia nel corso degli studi?

Le principali proprietà curative e terapeutiche della Boswellia Serrata sono:

FORME IN CUI SI UTILIZZA

Ecco alcune indicazioni sugli utilizzi, il dosaggio e la posologia.

Gommoresina: 2-3 grammi al giorno (secondo l’Ayurveda o medicina Ayurvedica indiana).

Estratto secco titolato in acidi boswellici al 37,5%: 900-1200 mg al giorno.

Estratto secco titolato in acidi boswellici al 65%: 1 capsula 1-3 volte al giorno.

A cosa serve?

Utile come rimedio naturale in caso di:

Come usare la boswellia?

Ancora insufficienti sono i dati presenti in letteratura relativi allo studio delle proprietà farmacocinetiche e tossicologiche della Boswellia serrata, con dosaggi utilizzati molto differenti tra i vari studi, soprattutto in base alla titolazione del principio attivo presente nell’estratto.

Generalmente, considerando prodotti titolati al 30-60% in acido beta-boswellico, l’assunzione di 300-1.000 mg al giorno di estratto secco di Boswellia serrata dovrebbe risultare già sufficiente a garantire un primo effetto terapeutico.

Effetti Collaterali

Se presa per bocca e per un massimo di 6 mesi, la boswellia è probabilmente sicura per la maggior parte degli adulti. Si sconsiglia comunque di associarla a farmaci anticoagulanti e di assumerla se in gravidanza o allattamento.

Precauzioni per l’Uso | Cosa serve sapere prima di prendere la boswellia?

È sempre opportuno consultare il proprio medico prima di assumere integratori di boswellia.

Fonte: MyPersonalTrainer

In questo video Il Dott. Alessandro Colletti del Dipartimento di Scienza e tecnologia del farmaco, Università degli studi di Torino ci parla della La Boswellia serrata e dei suoi benefici.


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